- 250 g di carote
- 150 g di zucchero
- 250 g farina di mandorle*
- 120 ml di olio di riso
- 3 uova
- un baccello di vaniglia
- scorza grattugiata di un’arancia non trattata
- 4 cucchiai di liquore all’arancia*
- Una bustina di lievito per torte* (se si vogliono più gonfi)
- 3 cucchiai (circa) mandorle a scaglie
PROCEDIMENTO
Pelare le carote e grattugiarlo con la grattugia del robot (se non l’avete potete anche tritarle, evitando di ridurle però in poltiglia). Metterle in un colino e lasciarle scolare. Tagliare il baccello di vaniglia per il senso della lunghezza e con un cucchiaio strofinarne l’interno in modo da recuperare i semini. Montare benissimo le uova con lo zucchero. In una ciotola mescolare l’olio, il liquore all’arancia, i semi di vaniglia, la farina di mandorle (eventualmente mescolata al lievito), le carote e la scorza di arancia. Aggiungere le uova montate con movimento dicato. Mettere in pirottini di carta da forno lasciando un centimetro per permettere all’impasto di gonfiare senza debordare. Cospargere di lamelle di mandorla e cuocere a 180°C per 20 minuti o fino a quando il dolcetto sarà dorato e uno stecchino inserito all’interno uscirà asciutto.
