1007565854162667

INGREDIENTI

  • 200 ml di quinoa (io la verso in un misurino graduato)
  • 300 ml di acqua
  • sale
  • 1 cipolla di Tropea (o comunque selezionate una varietà dolce), da sostituire con due scalogni per gli allergici al nichel
  • un mazzetto di basilico a foglie piccole – per gli allergici al nichel in detox cercare quello certificato
  • qualche pomodorino – per gli allergici al nichel ci sono in commercio quelli certificati di diverse marche
  • 1 cetriolo
  • olio extravergine di oliva
  • aceto di mele o succo di limone – per gli allergici al nichel succo di limone

PROCEDIMENTO

Lavare benissimo la quinoa sotto l’acqua corrente dopo averla messa in un colino, meglio se con il getto a spruzzo. Tenere sotto alla quinoa una ciotola per recuperare l’acqua che si può usare anche per annaffiare le piante (Per l’alimentazione e potrebbe risultare amara visto che viene usata proprio per eliminare la saponina dai semi). Mettere la quinoa in una casseruola e versarvi l’acqua fredda. Salare. Accendere la fiamma bassa e attendere che dai semi esca una specie di piccola codina bianca, a questo punto coprire con il coperchio e cuocere fino a completo assorbimento dell’acqua (circa 10 minuti). Con questa dose di acqua la quinoa resterà sgranata e croccante, se la volete più morbida aumentate poco il quantitativo di liquido. Fare freddare e sgranare bene con una forchetta. Tritare la cipolla (o gli scalogni) e assaggiare. Se il gusto fosse forte coprire per 10 secondi con acqua bollente oppure mettere a bagno per un’ora in acqua e sale. Condire la quinoa con la cipolla (o lo scalogno), il basilico, i pomodori a cubetti piccoli, il cetriolo e aggiustare di sale e di olio e di aceto (o succo di limone). Lasciare in frigorifero per almeno 12 ore in modo che si amalgamino gli aromi. Mangiare ben fresca.

Torna in alto